Neutralità climatica

La cosiddetta neutralità climatica.

Dal 2020 a Bad Boll abbiamo raggiunto in termini di CO₂ un impatto neutrale al 100 %. L’85 % del quale attraverso una reale neutralità evitando in modo mirato l’emissione di CO₂. Compensiamo il 15 % di emissioni inevitabili tramite atmosfair, promuovendo progetti per la tutela dell’ambiente in tutto il mondo. La nostra visione? Portare l’intera catena del valore sulla via della neutralità climatica.

Perché la “cosiddetta” neutralità climatica?

In tutta sincerità: La neutralità climatica totale non esiste. Tutte le attività imprenditoriali hanno un impatto sul pianeta. Tuttavia, molte imprese si fregiano del termine “climaticamente neutrale” senza effettivamente ridurre le proprie emissioni di CO₂. Per noi, la compensazione, combatte solo i sintomi dei gas dannosi per l'ambiente. Quello che invece vogliamo è combattere le sue cause e portare a zero tutte le emissioni nella catena del valore globale. Per questo investiamo quattro volte tanto per evitare le emissioni rispetto a quanto investiamo per la loro compensazione.

 

Ci assumiamo la responsabilità.

Da gennaio 2020 siamo passati completamente al biometano ricavato dai residui. In questo modo evitiamo la produzione di circa 2.000 tonnellate di CO₂ all’anno, che equivale a rimboschire circa 27-35 campi da calcio. Inoltre, espandiamo continuamente i nostri impianti fotovoltaici. Otteniamo il 94 % del nostro fabbisogno energetico totale da energie rinnovabili.

 

Risparmiare energia grazie ad un terreno sano.

Da noi la naturalità climatica comincia dalla terra. La nostra coltivazione richiede dal 30 al 50 % in meno di energia e molta meno acqua. Il nostro terreno è fertile senza necessità di fertilizzanti e immagazzina più carbonio.

 

Non conta solo il contenuto.

I materiali che usiamo rimangono nel ciclo del riciclo il più a lungo possibile. I nostri tubetti in alluminio, realizzati con rifiuti industriali riciclabili, ci permettono di risparmiare il 95 % di energia. Entro il 2025 vogliamo rendere riciclabile il 90 % dei materiali di imballaggio.

 

Dal nostro Paese.

Non solo coltiviamo in modo ecologico, ma anche a livello locale. Il 70 % delle piante fresche ha provenienza regionale. Il clima trae beneficio dalle brevi distanze di trasporto. Ci riforniamo di piante non autoctone secondo questo principio: “Il più vicino possibile, lontano solo quanto necessario.”

 

Tutto l’universo Dr. Hauschka è climaticamente neutro. Per davvero.

Questa è la nostra visione. Il percorso è un processo in cui coinvolgiamo l’intera catena del valore. Entro il 2030 vogliamo ridurre le nostre emissioni di gas serra almeno dell’ 85 % rispetto al 2019.