Burro di karité dal Burkina Faso

Burro di karité certificato bio ed equosolidale

Il burro di karité utilizzato per la cosmesi Dr. Hauschka proviene dal sud-ovest del Burkina Faso, da un’impresa nella regione di Diarabakoko. Nel 2001 l’incontro con Hermann Schopferer, fondatore di Agrifaso, ha dato l’impulso per stabilire una partnership a lungo termine per il burro di karité certificato bio. Fino ad allora Agrifaso lavorava prevalentemente l’ibisco e stava cercando nuove opportunità di commercializzazione per altri prodotti agricoli di questa regione a prevalenza rurale. L’albero di karité, pianta che produce le noci di karité, cresce spontaneamente in questa regione, in aree designate e rigorosamente protette.

Dal 2018 l’impresa non solo possiede la certificazione bio, bensì anche quella del commercio equosolidale. Per questo motivo, per il burro di karité paghiamo un prezzo maggiore, che va a beneficio di tantissime famiglie di piccoli agricoltori in 21 villaggi: l’importo eccedente viene investito in programmi di formazione su temi che riguardano la salute o la potabilizzazione delle acque, così come nelle iniziative di sviluppo dei villaggi. In questo modo, è stato possibile, per esempio, dotare le scuole di attrezzature migliori, eseguire analisi dell'acqua potabile e mettere anche a disposizione kit di primo soccorso.

 

L'oro delle donne: il burro di karité

Attualmente circa 4.000 donne raccolgono per Agrifaso le noci di karité da raccolte spontanee strettamente controllate. La produzione del burro di karité è da sempre di competenza delle donne, che da generazioni lo producono a mano, e viene impiegato sia per l’uso cosmetico che alimentare. Tradizionalmente, le famiglie vivono di agricoltura su piccola scala, al di fuori della quale non esiste praticamente altro lavoro. Coltivano circa 5-7 ettari di terreno con mais, miglio, arachidi, un po’ di sesamo e saltuariamente riso o ibisco. La maggior parte del raccolto è utilizzato per il proprio sostentamento; le piccole quantità avanzate vengono vendute nei mercati locali. Per le donne il ricavato dalle noci di karité rappresenta un importante reddito aggiuntivo.

In questo modo possono garantire la copertura dei bisogni primari come il cibo e i medicinali. Ma soprattutto possono pagare la scuola per i propri figli, permettendo loro di proseguire gli studi e nel migliore dei casi ottenere una formazione professionale o universitaria. Così alcuni dei ragazzi di questa regione hanno trovato un buon posto di lavoro presso organizzazioni governative o un impiego in piccole aziende locali.

Lavorazione nel proprio paese

Per WALA nelle partnership per la coltivazione e le materie prime è importante lasciare nei paesi coinvolti il maggior valore aggiunto possibile. In più i partner dovrebbero essere indipendenti da WALA. Questo è il caso di Agrifaso. La lavorazione delle noci avviene quasi esclusivamente a livello locale: le donne sgusciano le noci, le mettono a essiccare e le ripongono temporaneamente in magazzini cofinanziati da WALA. Agrifaso, con sede a Bobo-Dioulasso, acquista le noci e le porta, con l’aiuto dei trasportatori, direttamente dai villaggi alla lavorazione. Lì, le noci sgusciate vengono spremute a caldo e trasformate in burro di karité. Le collaboratrici e i collaboratori di Agrifaso – in totale 150 – hanno un regolare contratto di assunzione e garantiscono la produzione di burro di karité di buona qualità a livello costante. In Europa si effettua solo la raffinazione.

 

 

Una selezione di prodotti Dr. Hauschka con il pregiato burro di karitè